Come è noto, la Puglia utilizza solo un terzo dell'energia elettrica che produce, mentre il resto viene consumato altrove.
"Festeggiamo" dunque, con la meraviglia degna della sua genialità, il nostro Presidente Nichi Vendola che, a proposito di questa realtà energetica regionale, ha saggiamente proposto di tagliare la bolletta dell'energia elettrica pagata dai Pugliesi ( “Io credo che noi dovremmo avere la forza, crescendo, di porre un problema al governo nazionale: se la Puglia offre al sistema Paese il 60% dell’energia che produce, dovrebbe avere in cambio un abbattimento della bolletta” ).
Purtroppo per Nichi, quest'affermazione ha il tanfo di ipocrisia e di malafede: in primis, noi Modugnesi non dimentichiamo la sua colpevole svagatezza e la sua reiterata indifferenza di fronte ai ripetuti appelli a lui rivolti, circa la drammatica questione della centrale turbogas di Modugno, anomalie ed irregolarità incluse.
In secondo luogo, siamo sconcertati da quello che, con funamboliche perifrasi, ha voluto sostanzialmente proporre il presidente della Regione Puglia: un vero e proprio baratto col quale si vuol svendere la salute degli abitanti di Modugno e dei comuni limitrofi in cambio di un molosso inquinante targato Sorgenia e di un misero sconto sulla bolletta.
A Nichiii...arripigghiate e vergognati!!!