martedì, 26 agosto 2008 ¦ Permalink
categoria : violenza, termoli, politikume vario
Un sito internet italiano, Primonumero.it, pubblica le immagini di quella che politicamente può essere definita"linea dura" nei confronti di un ambulante. Il luogo è Termoli (non vogliamo sapere neanche di che colore è l'amministrazione locale): alcuni passanti guardano una scena che fissano con alcuni scatti nei loro telefonini. Immagini che  spedisono al sito, che le pubblica.
Cosa si vede nelle foto? Un giovane ambulante extracomunitario aggredito, tenuto per il collo e trascinato sull'asfalto, lungo il corso principale della città. La polizia municipale ferma il giovane  sprovvisto di licenza, gli sequestrano la merce. Il giovane s'aggrappa a quella merce che vorrebbe vendere (e che i cittadini italiani acquistano regolarmente, peraltro trattando sempre ad un maxi ribasso…) urla, piange... Ci sono le testimonianze. La polizia non sente ragioni, lo trascina, addirittura tenta di caricarlo nel portabagagli dell'auto di servizio. Tutto fotografato, "scena di crudeltà gratuita", dice un testimone.
 
Raggiunto al telefono, il comandante dei vigili dice che non sa, che è in ferie, e che, comunque, giustifica a priori i suoi. Saggiamente, una operatrice sociale domanda: "Davvero il pericolo più grave e il rischio più grande per l'ordine pubblico sono i venditori ambulanti?"
 
Una brutta storia, quella di Termoli, che vorremmo trovasse posto nei media come le scene che arrivano da lontanto e che ci indignano. Dubitiamo. L'unica nota incoraggiante in questa brutta storia, sapere che c'è stato qualcuno che ha visto, ha fotografato, ed ha denunciato. Non tutto è perduto.
 
Redazione del TG3
 
( tg1 e tg2 non hanno fatto alcun cenno al fattaccio)

 

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L'ESTATE DEI SINDACI-SCERIFFO
Trieste, pipì vietata. Salerno, no accattoni

Enrico Miele

Ormai è ufficiale, l'ordinanza è la soluzione dei nostri mali. Da quelle anti-goderecce («vietati i massaggi sotto l'ombrellone») o contro i gesti romantici («divieto di dar da mangiare ai piccioni»), a quelle che aspirano al silenzio («vietato l'uso degli zoccoli»), fino a quelle anti-stagione («divieto di circolare in bikini»). A Trieste è in via di definizione un'ordinanza contro chi fa pipì per strada. Chissà se il divieto sarà esteso anche ai cani. «L'obiettivo - ha spiegato ieri il sindaco Roberto Dipiazza - è responsabilizzare i cittadini».

Un giorno a scuola forse s'impareranno le ordinanze a memoria, al posto delle tabelline.

Altre sanzioni per chi imbratta muri, affigge manifesti abusivi, o in generale sporca. «Bisogna moralizzare» ha tuonato Dipiazza (di centro-destra) che ha annunciato un aumento delle sanzioni, in alcuni casi nell'ordine «dei quattro zeri». Se a Trieste, per tua sfortuna, soffri d'incontinenza, metti a rischio la rata del mutuo. Mentre a Salerno, il sindaco Vincenzo De Luca (centro-sinistra) ha annunciato, sempre ieri, una serie d'ordinanze contro prostituzione, abbandono dei rifiuti, vandalismo e accattonaggio.

L'«adescamento e il meretricio su strada pubblica» saranno punibili fino a 500 euro, mentre non sono previste sanzioni per i clienti che potranno essere multati solo per intralcio alla circolazione. Il che equivale a condannare un camorrista per frode fiscale. Ogni azione, anche la più banale, ha ormai un'ordinanza che la vieta. Se manca è questione di tempo. Differenze tra giunte di destra e di sinistra neanche a parlarne. D'altronde, la sicurezza è bipartisan. E se quest'estate i sindaci si sono concentrati su venditori ambulanti, panchine nei parchi o tosaerba, immaginate l'infornata di divieti per l'inverno (es. «vietate le carote per i nasi dei pupazzi di neve» perché allusive o «divieto d'indossare cappotti in casa» per incentivare il consumo di metano).

Un giorno, non molto lontano, sul suolo italico sarà vietato non pubblicare ordinanze. 

videocacchiata di Avalongisa ¦ commenti (6)
Commenti
#1   26 Agosto 2008 - 12:12
 
Divieti, divieti, obblighi, obblighi, ecc. ecc.

Nell'impossibilità di mettere una foto vi metto un link (collegamento) molto istruttivo!!

Saluti a tutti

http://it.msnusers.com/ILCALDERONEMAGICO/general.msnw?action=get_message&mview=0&ID_Message=41954
utente anonimo

#2   26 Agosto 2008 - 20:12
 
il caso dell'ambulante a Termoli e' un episodio di incompetenza piu' che di razzismo... che i vigili urbani (AKA polizia municipale) possa effettuare un arresto non significa che siano preparati per farlo. e poi metterlo nel portabagagli... ma come le pensano certe cose...
utente anonimo

#3   27 Agosto 2008 - 22:35
 
ambulanti nei portabagagli, pioggia dagli alberi,
magistrati oranti,

cosa aspettarsi da una cittadina così "scombinata"?

;-)
utente anonimo

#4   28 Agosto 2008 - 01:11
 
:-)
E fanno tante storie se distrattamente e con non-chalance entri in un bar affollato mentre assapori una sigaretta...:-D
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#5   06 Settembre 2008 - 15:55
 
non è opportuno aumentare i poteri di chi tendenzialmente ne abusa;vedere,fra gli infiniti casi,quello riferito in http://www.areagiuridica.com (il lavoratore maltrattato ivi indicato,naturalmente gode di ottima condotta morale e civile,è incensurato e privo di procedimenti penali e/o giudiziari a carico)

utente anonimo

#6   07 Settembre 2008 - 20:44
 
Quoto in toto! ;-)
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Commenti
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